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Paolo Cappello, il garofano spezzato (di Filippo Veltri)

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  "Un libro fondamentale per capire la storia nostra e toglierla dell'oblio. Io che abito a pochi metri dalla odierna piazza intitolata a Cappello e sono nato alla Massa, stesso quartiere di Cappello, non sapevo ad esempio quasi nulla su questo muratore cosentino ucciso nel 1924. Matteo Dalena autore del libro copre questo vuoto".    Filippo Veltri sul Quotidiano del Sud - Calabria del 12 dicembre 2020. #quelgarofanospezzato #paolocappello   #storiasociale #storiacriminale #antifascismo

Dalena ricostruisce l'affaire Cappello (di Paolo Palma)

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Nel 1924, l’anno della morte di Paolo Cappello, Cosenza contava poco più di trentamila abitanti; era una piccola città nella quale tutti si conoscevano; e certi giovani, pur di opposte fazioni, vi frequentavano le stesse osterie. Matteo Dalena, giovane storico che racchiude in sé sia l’esperienza dell’ANPI, sia quella dell’ ICSAIC , da sempre impegnati a collaborare sui rispettivi versanti, ci racconta la storia di un “pasticciaccio brutto” che ebbe per protagonisti fascisti e socialisti . E lo fa con delicatezza, e con l’onestà intellettuale che deve sempre guidare lo storico, anche se politicamente schierato. La povera vittima, di soli 34 anni, assurta a simbolo del martirio antifascista, è così collocata nel contesto che le è più congeniale, come scrive l’autore,  quello sporco e pericoloso della strada, della miseria, del vizio, del crimine e della violenza, fatta e subita.  Ecco dunque Paolino Cappello: muratore socialista analfabeta della Massa, figlio d’ignoti, poi mone...